DEMOCRAZIA IMPERIALISTA
Una storia degli Stati Uniti dall’indipendenza alle elezioni di mid-term (1776-2026)
Il giovedì dalle 20,30 alle 22,30
6 lezioni – Inizio corso 29 ottobre 2026
Docente Daniel Degli Esposti
Info: WA 329 6868387 – yawpmaranello@gmail.com
Il corso approfondisce le contraddizioni di un Paese che ha segnato profondamente gli ultimi 200 anni dell’umanità. L’attacco diretto al Venezuela, le mire sulla Groenlandia e l’ulteriore inasprimento dell’embargo totale nei confronti di Cuba hanno riportato l’imperialismo statunitense al centro dell’attenzione. Il dibattito pubblico sui media è, tuttavia, spesso caotico e segnato dai pregiudizi o dagli interessi di parte.
Perché un Paese nato da una guerra d’indipendenza contro un impero coloniale ha scelto di espandersi compiendo un genocidio? E come mai la “terra della libertà” ha dato vita sia a un colonialismo di insediamento ai danni delle popolazioni native, sia a progetti imperialistici?
In che modo la classe dirigente ha coltivato contemporaneamente i principi democratici della Costituzione e il razzismo segregazionista delle leggi Jim Crow?
E ancora, che cosa significa davvero “America first”? Esiste un legame tra questo motto e la “dottrina Monroe”, recentemente riscoperta e rivisitata dalla presidenza Trump nella versione “Donroe”?
Temi degli incontri
- La terra della libertà e del razzismo. Diritti e contraddizioni dallo sterminio dei nativi americani al suprematismo bianco.
- Dalla dottrina Monroe alla dottrina Donroe. L’imperialismo statunitense nelle Americhe dall’inizio dell’Ottocento all’attacco contro il Venezuela.
- Una vera democrazia? La politica statunitense tra potere, partecipazione, disuguaglianze e costruzione del nemico.
- America first. Isolazionismo e interessi economici dalla Grande Guerra a Donald Trump.
- Esportare la democrazia e gli affari. L’interventismo statunitense dalla prima crisi cubana alle mire sulla Groenlandia.
- Pizza connection. L’immigrazione italiana negli USA tra difficoltà, pregiudizi, crimine organizzato e strumentalizzazioni governative.
BUGIE DI RAZZA
Razzismo, migrazioni e strumentalizzazioni politiche nella storia contemporanea: istruzioni per non cascarci
Il giovedì dalle 20,30 alle 22,30
6 lezioni – Inizio corso 4 febbraio 2027
Docente Daniel Degli Esposti
Il corso approfondisce la nascita del razzismo contemporaneo, che crea il concetto di razza e lo utilizza per colpire il nemico, consolidando i privilegi delle classi dominanti. Anche se decenni di studi scientifici, analisi sociologiche e militanza umanitaria hanno screditato i discorsi xenofobi, l’Occidente sta vivendo una nuova ondata di razzismo, che esprime la violenza non solo sul piano verbale, ma anche sui corpi delle persone. Le migrazioni, sempre presenti nella storia dell’umanità, alimentano l’ostilità nel contatto col “diverso”. È davvero inevitabile arrivare allo scontro per ragioni etniche? E se insistere su quella differenza fosse un modo per concentrare le attenzioni su un falso problema, lasciando in ombra le reali minacce che incombono sulla società?
Temi degli incontri
- Perché siamo ancora razzisti? La lunga storia del razzismo contemporaneo.
- Non si può più dire niente? Razzismo, segregazione e cancellazione delle culture tra realtà storica e polemiche sul “politicamente corretto”.
- L’invenzione del nemico. La verità dietro lo “specchietto per le allodole” del razzismo.
- Piedi e non radici. La storia migrante dell’umanità.
- Vengono tutti qui? Le migrazioni nella storia d’Italia.
- Vogliono fare una “sostituzione etnica”? Istruzioni storiche per non cascare nella trappola della remigrazione.
PEACE-MAKERS: PERSONE CHE HANNO FATTO LA PACE
Storie di pacifismo, antimilitarismo e nonviolenza
Il giovedì dalle 20,30 alle 22,30
6 lezioni – Inizio corso 1° aprile 2027
Docente Daniel Degli Esposti
Il corso approfondisce la storia della nonviolenza, dell’antimilitarismo e del pacifismo in Italia. Si partirà sempre dal racconto delle vicende biografiche di alcune persone che sono state protagoniste di lotte e mobilitazioni contro la guerra, il riarmo e le istituzioni militari.
L’iniziativa è animata dalla volontà di far emergere le molteplici esperienze del pacifismo in un’epoca sempre più segnata dalle tragedie delle guerre e dall’illusione del riarmo.
Pacifismo, antimilitarismo e nonviolenza non sono sinonimi. Anche se sono accomunati dall’opposizione alla guerra come strumento di aggressione o di risoluzione dei conflitti, non hanno lo stesso approccio nei confronti degli eserciti e della lotta armata.
Temi degli incontri
- Augusto Masetti e Rosa Genoni: l’antimilitarismo tra la Belle Époque e la Grande Guerra.
- Toni Giuriolo e “i piccoli maestri”: Resistenza e nonviolenza.
- Aldo Capitini dall’antifascismo alla Marcia della Pace Perugia-Assisi.
- Danilo Dolci e la contrapposizione radicale all’ingiustizia.
- Rifiutiamo le armi: Pietro Pinna, Ernesto Balducci, don Lorenzo Milani e l’obiezione di coscienza.
- Per la Terra contro la guerra: Alexander Langer tra ecologia e nonviolenza.

Daniel Degli Esposti è uno storico del mondo contemporaneo. È autore di saggi, mostre e contenuti multimediali sulle vicende del Novecento. Costruisce percorsi di ricerca e divulgazione storica con associazioni e amministrazioni comunali, applicando i metodi della Public History. Realizza attività didattiche e laboratori per gli studenti e cicli di incontri formativi per gli adulti. Racconta le sue attività sul blog Storia oggi.
Corsi già tenuti a Yawp
TERRA CONTESA
Palestina/Israele: una bussola storica
il giovedì dalle 20,30 alle 22,30
6 lezioni – Inizio corso 9 ottobre 2025
Docente Daniel Degli Esposti
Info: WA 329 6868387 – yawpmaranello@gmail.com
Il corso approfondisce lo scenario di Palestina/Israele da una prospettiva storica, analizzando alcune delle principali questioni che polarizzano il dibattito pubblico e facendo emergere i meccanismi che costruiscono identità contrapposte per alimentare pratiche di annientamento dell’altro.
L’iniziativa intende fornire elementi di conoscenza storica sulla questione palestinese/israeliana e sul dramma in corso tra la striscia di Gaza e i territori occupati, ponendosi l’obiettivo di contrastare narrazioni propagandistiche, fake news e polarizzazioni. Per comprendere meglio ciò che accade in quel drammatico scenario, senza lasciarsi intrappolare dai contrapposti discorsi d’odio, è utile ricostruire correttamente e criticamente le radici storiche di quel conflitto, al fine ultimo di generare o consolidare una cultura di pace.
Temi degli incontri
- Terra contesa: la Palestina e il Medio Oriente nell’età contemporanea.
- Che cos’è il sionismo? Storia di un progetto politico che non coincide con l’ebraismo.
- «Straniero in terra propria»: storia del popolo e dell’identità palestinese.
- Fine del processo di pace: errori e contraddizioni da Camp David a Oslo.
- Il peso delle memorie: Shoah, Nakba, antisemitismo e apartheid tra storia e dibattito.
- J’accuse: violenze criminali e la questione del genocidio.
CONFLITTI
La storia dietro le guerre di oggi
Il giovedì dalle 20,30 alle 22,30
6 lezioni – Inizio corso 5 febbraio 2026
Docente Daniel Degli Esposti
Il ciclo di incontri fornisce elementi di conoscenza storica su diversi scenari di guerra e di tensione internazionale attivi nel presente. Nella società italiana sono molto diffuse narrazioni propagandistiche, che polarizzano l’opinione pubblica e spesso confondono le idee. Le vicende degli ultimi anni hanno inoltre diffuso la convinzione che il riarmo e il rafforzamento delle strutture militari siano prospettive inevitabili. È davvero così? La corsa agli armamenti favorisce la difesa e la sicurezza di uno Stato o rende il mondo più pericoloso? Il diritto internazionale è davvero già stato inesorabilmente sostituito dalla legge del più forte? Per comprendere meglio ciò che accade, è utile ricostruire correttamente e criticamente le radici storiche dei conflitti, valutando anche le loro ricadute sui Paesi non investiti dalle operazioni militari, ma coinvolti nelle dinamiche politiche, economiche e sociali che generano gli scenari di instabilità.
Temi degli incontri
- L’attacco USA al Venezuela: l’imperialismo statunitense e le vene aperte dell’America latina.
- Russia-Ucraina: la faglia dell’Europa orientale.
- Congo-Rwanda: il “cuore di tenebra” e le vene aperte dell’Africa.
- Libia, Siria e Yemen dopo la primavera araba: guerre civili ed emergenze umanitarie.
- Cina-Taiwan: la frontiera di una nuova “guerra fredda”?
- Sudan: una guerra civile e una catastrofe umanitaria.
LA LEGGE DELL’AVVENIR
Antifascismo e Resistenza nella storia d’Italia
Il giovedì dalle 20,30 alle 22,30
6 lezioni – Inizio corso 26 marzo 2026
Docente Daniel Degli Esposti
Oggetto: corso di storia contemporanea su antifascismo e Resistenza nella storia d’Italia
Il corso approfondisce l’antifascismo e la Resistenza come momenti fondamentali per l’affermazione di una cultura politica finalizzata non solo alla lotta contro il regime mussoliniano e alla liberazione dall’occupazione nazi-fascista, ma anche all’affermazione della democrazia e al riscatto sociale delle categorie più deboli. In un’epoca segnata da un revisionismo antistorico e strumentale al raggiungimento di obiettivi politici, è importante comprendere lo sviluppo storico dell’antifascismo e contestualizzare adeguatamente la Resistenza. Per contrastare i luoghi comuni e le “narrazioni tossiche”, è utile migliorare le proprie conoscenze, partendo dalla storia e arrivando al presente.
Temi degli incontri
- Clandestini: l’antifascismo in Italia nel ventennio della dittatura.
- «Oggi in Spagna, domani in Italia»: l’antifascismo nella guerra civile spagnola e all’estero.
- Resistenze: le molteplici esperienze della lotta di Liberazione tra il 1943 e il 1945.
- Partigiani rubagalline? L’importanza della Resistenza e gli “argomenti” di chi la squalifica.
- Antifascismo sempre: «l’avvenire di un mondo più umano» dal dopoguerra a oggi.
- USCITA: Antifascismo e Resistenza a Maranello.
È possibile prevedere una seconda uscita tra il sacrario di Marzabotto e il parco storico di Monte Sole per raccontare il massacro del 29 settembre – 5 ottobre 1944, contestualizzandolo nelle dinamiche legate alle stragi naziste e fasciste.