Letteratura, archeologia, mitologia e antropologia


Letteratura e Antropologia

DAMMI MILLE BACI
Le donne, gli uomini, gli amori nel mondo antico

Il giovane Alessandro conquistò l’India.
Da solo?
Cesare sconfisse i Galli.
Non aveva con sé nemmeno un cuoco?

                                                                       B. Brecht, Domande di un lettore operaio

Chi non ha mai studiato le imprese di Alessandro Magno o quelle di Giulio Cesare? Ma ci siamo mai chiesti come fosse la loro vita quotidiana, una volta tolti l’elmo e la corazza? Spesso infatti la storia, soprattutto nella sua vulgata scolastica, ci ha restituito i nomi di pochi grandi (quasi tutti uomini) artefici di mirabolanti imprese (quasi sempre guerre). Ci dimentichiamo così delle vite di milioni di uomini e donne, individui comuni che non hanno lasciato traccia di sé sul palcoscenico della storia riservato ai pochi vincitori. Eppure, loro come noi hanno vissuto, come noi si sono innamorati, hanno riso, pianto: sappiamo tutto delle guerre, ben poco degli amori nel mondo antico.

Con questo corso – attingendo a un ricchissimo repertorio di fonti (giuridiche, filosofiche, letterarie, artistiche, archeologiche) e utilizzando un approccio antropologico e sociologico – ci immergeremo nella vita quotidiana delle donne e degli uomini del mondo greco e romano per scoprire come si viveva e, soprattutto, come si amava. Grazie all’incontro ravvicinato con l’eros antico scopriremo aspetti sorprendenti e inattesi di quelle civiltà in cui siamo soliti riconoscere le radici della nostra identità europea. Ci verranno restituiti modi di intendere il sesso, l’amore e la relazione infinitamente lontani, talvolta addirittura incomprensibili, eppure così vicini e simili a quelli del nostro tempo.

Temi degli incontri

  1. Che cos’è l’amore? Cosa ne pensano i filosofi e i letterati. Cosa dicono le leggi.
  2. Essere uomo in Grecia e a Roma. L’amore secondo natura e quello contro natura.
  3. Dieci ragazze per me. Tante donne per un solo uomo; un solo uomo per una donna.
  4. Un punto di vista femminile sull’amore: Saffo.
  5. Catullo, un romano anomalo: l’amore come scelta di vita
  6. La tradizione giudaico-cristiana e la metamorfosi dell’etica sessuale.

Letteratura

E IL NAUFRAGAR M’È DOLCE IN QUESTO MARE
Giacomo Leopardi e la ricerca della felicità

Che senso ha la vita? Qual è il modo migliore per viverla? Queste domande hanno alimentato l’insaziabile curiosità del giovane favoloso,Giacomo Leopardi. Hanno fatto di lui un divoratore di libri e di vita che si è spinto a indagare in modo instancabile il vivere umano. Era alla ricerca della verità e voleva scovare i responsabili degli inganni, della sofferenza, dell’infelicità che sentiva intorno a sé e non concedeva sconti a nessuno.

Per fare questo rinnegò le idee familiari e quelle dominanti del suo tempo, avventurandosi in un percorso filosofico e artistico unico e modernissimo. Non lo capirono i suoi contemporanei e lo definirono pessimista. Non lo capiamo noi e continuiamo a definirlo pessimista.

Invece Leopardi è uno straordinario pensatore libero. Quasi mai in sintonia col suo tempo e con il pensiero dominante di ogni tempo, sempre pronto a sfidare l’ovvio e a rovesciare il punto di vista sulle cose, ci ha affidato un incondizionato inno d’amore alla vita e al genere umano.

Il corso intende restituire a questo eterno giovane favoloso la sua voce ripulita dalle incrostazioni e banalizzazioni non solo scolastiche. Per riuscirci sarà sufficiente ascoltare il suo pensiero sempre chiaro e nitido che sgorga direttamente dalle Lettere, dallo Zibaldone, dalle Operette morali, dai Pensieri e, ovviamente, dai Canti. E naufragare in un mare di bellezza e umanità.

Temi degli incontri

  1. L‘infinito canto di libertà di un prigioniero.
  2. (In)felici si nasce o si diventa? La poesia e le illusioni.
  3. La finestra di Leopardi: lo sguardo di un filosofo-poeta sul mondo.
  4. La ricerca del piacere, l’esperienza del male.
  5. Il coraggio di ridere.
  6. Un solitario amante del genere umano.


Archeologia e letteratura

FATE, FOLLETTI, DEI, DRUIDI, MONACI, GUERRIERI (E MOLTO ALTRO) IRLANDESI
Viaggio sotto il cielo d’Irlanda

“Non avere mai visto un folletto non è una buona ragione per mettere in dubbio la sua esistenza. In ogni caso laggiù ce n’è più di uno” rispose un marinaio irlandese a W.B. Yeats che gli chiedeva informazioni sul popolo degli spiriti. In queste parole si riassume lo sguardo magico e visionario sul mondo della cultura irlandese: affonda le sue radici nei misteriosi megaliti preistorici, si nutre del simbolismo celtico, si manifesta in tutto il suo maestoso splendore nel Medioevo cristiano e sopravvive intatto nel folklore in forma di racconti e ballate.
Questo corso, come un vero e proprio viaggio, ci porterà nell’isola di smeraldo dove – utilizzando un approccio antropologico, etnografico, archeologico e comparativo, aperto al confronto con altri linguaggi, epoche e culture – sveleremo gli affascinanti misteri racchiusi in quel prezioso scrigno di tesori unici che è la terra d’Irlanda.

Temi degli incontri

  1. L’Irlanda delle grandi pietre: i megaliti e Newgrange.
  2. Dei, druidi e guerrieri: la civiltà celtica.
  3. L’Irlanda cristiana e vichinga: San Patrizio, i monasteri, le grandi croci e il Book of Kells.
  4. San Brendano, un Ulisse celtico: gli Imram, la Navigatio Sancti Brandani e Dante.
  5. L’Irlanda fuori dall’Irlanda: come gli eretici irlandesi evangelizzano l’Europa; San Colombano a Bobbio
  6. Fate e spiriti d’Irlanda: William Butler Yeats, l’Irish Renaissance e la (ri)nascita del folklore celtico.

Tiziana Tagliazucchi dopo gli studi classici e la laurea in lettere antiche, si è specializzata in archeologia tardo-antica e medievale. Ha partecipato ad attività di scavo, indagine e ricerca in Italia e all’estero, in particolare in Irlanda.
Attualmente insegna letteratura italiana e latina al liceo scientifico Sorbelli di Pavullo.
Dal 1991 si occupa anche di arti del benessere (yoga, yoga-teatro, meditazione, shatsu e reiki) e dal 1998 è insegnante di yoga, tecniche di rilassamento e meditazione.

Nel 2013 ha co-fondato Yawp di cui è la presidente.

Corsi già tenuti alla piccola università popolare

L’UOMO E LA PIETRA: DALLA VENERE DI SAVIGNANO AL DUOMO DI MODENA
Racconti di archeologia modenese
Il giovedì dalle 18 alle 20
3 lezioni + uscita a Modena – Inizio corso 9 ottobre 2025
Docente Tiziana Tagliazucchi

Da sempre l’archeologia esercita grande fascino e viene associata a luoghi esotici e imprese avventurose. Ma per fare una vera esperienza archeologica non bisogna per forza prendere un aereo o indossare gli abiti di Indiana Jones, basta alzare lo sguardo, guardare in profonditàciò che vediamo tutti i giorni con occhi frettolosi e distratti e ascoltare i racconti nascosti nelle pietre e stratificati nel tempo. 
Il corso, utilizzando gli strumenti fondamentali del mestiere dell’archeologo (la lettura delle fonti, l’interpretazione delle evidenze, lo studio dei dati delle indagini di superficie e degli scavi), propone una lettura rigorosa come un esperimento scientifico e avvincente come un romanzo giallo della storia di Modena e del suo territorio, dalla preistoria al Medio evo.

Temi degli incontri

  1. Quando non esisteva Modena: dalla Venere di Savignano alle Terramare; un crocevia di popoli e culture (Villanoviani, Etruschi e Celti).
  2. Mutina splendidissima: i Romani nel modenese; la città e il territorio; vivere e morire a Mutina.
  3. Modena dopo Mutina: dal Tardo antico al Medio evo; Il Duomo. 
  4. Uscita a Modena di una giornata: lezione guidata al Museo archeologico, al Lapidario, all’area archeologica del Novi Sad e visita guidata al Duomo.

L’UNIVERSO, GLI UOMINI, GLI DÈI
Il racconto dei miti greci
Il giovedì dalle 18 alle 20
6 lezioni – Inizio corso 5 febbraio 2026
Docente Tiziana Tagliazucchi

Le storie esistono da sempre: raccontare e ascoltare una storia è il nostro modo di stare al mondo, un concentrato di esperienza e immaginazione. Sono il primo tentativo di spiegare la realtà e di rispondere alle domande che ci facciamo dalla prima volta che abbiamo preso coscienza di noi: come è fatto il mondo? Quali forze lo governano? Che posto abbiamo noi e da dove veniamo? Da qui nascono i miti, racconti che sembrano favole, ma che racchiudono un significato profondo e universale, una vera grammatica del mondo in cui ogni cultura si rispecchia e definisce la propria identità. 
Il corso analizza questi temi concentrandosi sui più significativi tra i miti greci e utilizzando un approccio antropologico, etnografico, archeologico e comparativo, aperto al confronto con altri linguaggi, epoche e culture.

Temi degli incontri

  1. L’origine del mondo: Ouranos e Gaia; Eris ed Eros; la guerra degli dèi.
  2. Ribellarsi alle ingiustizie: Prometeo.
  3. Miti che ritornano: Deucalione e Pirra e il Diluvio universale.
  4. I miti e le donne: Pandora, Elena, Andromaca, Penelope, Circe, Medea.
  5. Conoscere sé stessi: Narciso e Edipo.
  6. Vivere o morire: Cleobi e Bitone, la scelta di Achille, Demetra e Persefone, Orfeo e Euridice.

IL RITORNO DI ULISSE
Il racconto dell’Odissea
Il giovedì dalle 18 alle 20
6 lezioni – Inizio corso 26 marzo 2026
Docente Tiziana Tagliazucchi

L’Odissea è uno straordinario intreccio di miti, personaggi e storie. È un racconto rivoluzionario: scritto quasi tremila anni fa, costituisce il paradossale atto di nascita del romanzo moderno. È un classico per eccellenza, perché, come dice Calvino, è un libro che non ha mai finito di dire quello che ha da dire, capace di nascondersi tra le pieghe della memoria e di parlare al nostro inconscio. Per questo sa toccarci il cuore ed emozionarci in ogni età della vita: ogni lettura ci rimanda, come in un gioco di specchi infinito, una parte di noi e ci aiuta a ri-conoscerci.
In queta prospettiva il corso si propone come una ri-lettura del poema in chiave mitologica, letteraria, antropologica, simbolica e comparata, sempre aperta al confronto con altri linguaggi, epoche e culture, per cogliere e godere della sua inesauribile bellezza.

Temi degli incontri

  • La radice dell’amore: Odisseo e Penelope.
  • Il primo romanzo: l’epica omerica e l’uomo dall’ingegno multiforme.
  • La ricerca del padre: Telemaco.
  • Umano, troppo umano: Calipso e la scelta del ritorno; Nausicaa, un’esperienza di morte e rinascita. 
  • Raccontare sé stessi: le meravigliose avventure di Odisseo.
  • Tornare sé stessi: il ritorno a Itaca.